archive-com.com » COM » P » PARCOROBIEVALT.COM

Total: 546

Choose link from "Titles, links and description words view":

Or switch to "Titles and links view".
  • Parco delle Orobie Valtellinesi - Rete-Natura-2000
    il parco VAS Rete Natura 2000 pianificazione Parco delle Orobie Valtellinesi via Moia 4 23010 Albosaggia tel 39 0342 211236 fax 39 0342 210226 Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale l Europa investe nelle zone rurali PSR 2007 2013 Direzione Generale Agricoltura Cos è la Rete Natura 2000 I siti del parco Adempimenti e opportunità Normativa di riferimento Blog Giochi didattici Rete Natura 2000 Adempimenti e opportunità opportunità di

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/adempimenti.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - Rete-Natura-2000
    ed eventi visitare il parco VAS Rete Natura 2000 pianificazione Parco delle Orobie Valtellinesi via Moia 4 23010 Albosaggia tel 39 0342 211236 fax 39 0342 210226 Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale l Europa investe nelle zone rurali PSR 2007 2013 Direzione Generale Agricoltura Cos è la Rete Natura 2000 I siti del parco Adempimenti e opportunità Normativa di riferimento Blog Giochi didattici Rete Natura 2000 Normativa di

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/normativa.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive


  • Commenti sono chiusi Esito della serata pubblica di presentazione del PdG del SIC Valle del Livrio 14 marzo 2010 La serata svoltasi presso il Municipio di Albosaggia in data 9 marzo 2010 ha visto la partecipazione di 15 persone conteggio effettuato sulla base del registro firme La maggior rappresentanza è stata quella relativa alle realtà agricole ed amministrative del territorio Dall analisi del dibattito delle osservazioni e delle proposte verbalizzate si conferma l interesse locale e il saldo legame del territorio e della sua gente per le attività agro pastorali che nonostante il forte e per tali versi inesorabile declino si vorrebbero mantenere vitali attraverso forme di sostegno anche economico La collaborazione con alcuni soggetti e gruppi attivi nella comunità locale per la manutenzione ambientale es alpeggiatori gruppo micologico locale e Comprensorio Alpino di Caccia di Sondrio va indubbiamente rafforzata anche nell ottica di garantire la realizzazione di alcune azioni di Piano a costo contenuto L implementazione delle attività eco turistiche e didattiche è auspicata a livello locale in particolare dall amministrazione comunale di Albosaggia e soprattutto dagli alpeggiatori che già integrano il proprio reddito con attività agrituristiche e didattiche es la giornata in alpeggio e che pertanto potrebbero avere benefici dal potenziamento coordinato degli sforzi in tali settori Sempre in ottica turistica si rilevano pressioni locali alla pratica di sport poco eco compatibili che allo stato attuale costituiscono problematiche difficilmente controllabili dalle amministrazioni comunali che non dispongono di adeguate capacità di controllo Le considerazioni raccolte a fine serata tramite questionario in merito ai contenuti esposti del Piano di gestione sono state positive ed al più hanno evidenziato la necessità di reperire finanziamenti per poter attuare gli interventi Pubblicato in Piano di gestione SIC Valle del Livrio I Commenti sono chiusi Esito della serata pubblica di presentazione del PdG del SIC Valle d Arigna e ghiacciaio di Pizzo Coca 14 marzo 2010 La serata svoltasi presso la Locanda Belvedere località Prestinè di Ponte in Valtellina in data 8 marzo 2010 ha visto la partecipazione di 16 persone dati rilevati tramite il registro firme Sono state rappresentate principalmente le realtà agricole e amministrative del Comune di Ponte in Valtellina mentre si è rilevata la mancanza di figure di riferimento per Castello dell Acqua e Chiuro Dall analisi del dibattito delle osservazioni e delle proposte verbalizzate è stato confermato l interesse e il forte legame della comunità locale al proprio territorio sebbene la tendenza ormai in atto sia quella di un inesorabile spopolamento delle zone più marginali Il Piano di Gestione è stato recepito con molta diffidenza da parte dei presenti che hanno chiaramente evidenziato l impossibilità di realizzazione delle azioni proposte senza il supporto da parte della popolazione residente anche al fine di creare uno strumento effettivamente applicabile sul territorio e condiviso oltre che di adeguate risorse finanziarie E stata dunque sottolineata con forza la volontà di coinvolgimento da parte della comunità locale che chiede che siano tenute in debita considerazione le esigenze legate alla vita in un ambito disagiato Le azioni da prevedere nel Piano dovrebbero essere pertanto principalmente incentivanti riducendo al massimo l introduzione di limiti e divieti approccio senz altro utile anche per rompere la diffidenza e aumentare la collaborazione locale E emersa inoltre la problematica legata al divieto di realizzazione di nuove strade agro silvo pastorali in ZPS in quanto la viabilità è ritenuta necessaria per raggiungere gli alpeggi presenti nel territorio e consentirne quindi la gestione L amministrazione di Ponte in Valtellina ha richiesto al Parco di farsi portavoce della questione in Regione Lombardia presentando istanza di modifica della delibera regionale in materia E stata evidenziata anche la necessità di intervenire urgentemente nel recupero di quelle aree a pascolo ormai invase dal rododendro e dall ontano verde anche per favorire la conservazione della pianta del mirtillo la cui diffusione è stata segnalata in calo dai presenti Altri suggerimenti sono emersi per lo sviluppo di un turismo eco compatibile quali l identificazione di percorsi tematici botanici e faunistici sul territorio Ma anche per il mantenimento delle tradizionali colture Le considerazioni raccolte a fine serata tramite questionario in merito ai contenuti di Piano hanno espresso pareri positivi in merito ma hanno evidenziato la mancata individuazione della totalità delle problematiche legate nel Sito senza aggiungere però spiegazioni in merito e una non sempre corretta trattazione dei bisogni dei residenti Senza dubbio l incontro ha fornito diversi spunti per la pianificazione ma ha messo soprattutto in evidenza un diffuso malcontento sul territorio legato in particolare alla sensazione di abbandono da parte della classe politica e di totale incomprensione delle reali difficoltà dell abitare in montagna d parte di chi vive in contesti differenti e più agiati La vita in ambiente rurale appare agli abitanti di queste frazioni montane come una sfida spesso appesantita da normative e vincolistiche elaborate in contesti di pianura e non valorizzata nemmeno dalle amministrazioni locali che appaiono distanti e incapaci di risolvere le problematiche del territorio Pubblicato in Piano di Gestione Valle d Arigna e ghiacciaio di Pizzo Coca I Commenti sono chiusi Esito incontro pubblico di presentzione del PdG del SIC Val Venina 5 marzo 2010 La serata svoltasi presso la Sala Multimediale del comune di Piateda in data 3 marzo 2010 ha visto la partecipazione di 20 persone dati rilevati tramite il registro firme per lo più legate alle realtà agricole ed amministrative locali Dall analisi del dibattito delle osservazioni e delle proposte verbalizzate si conferma l interesse ed il forte legame della comunità locale al proprio territorio e in particolare alle attività alpicolturali che nonostante il forte e per tali versi inesorabile declino si vorrebbero mantenere vitali attraverso forme di sostegno anche economico agli operatori di settore Se è elevata la consapevolezza che la società è profondamente cambiata e difficilmente potrà sostenere l alpeggio ancora con i numeri di un tempo è stata segnalata anche la necessità di valorizzare in maggior misura quegli operatori del settore che non introducono tecniche industriali alla pastorizia in quota quali ad esempio il foraggiamento artificiale In tal

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/blog/ (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - Rete-Natura-2000
    lo Sviluppo Rurale l Europa investe nelle zone rurali PSR 2007 2013 Direzione Generale Agricoltura Cos è la Rete Natura 2000 I siti del parco Adempimenti e opportunità Normativa di riferimento Blog Giochi didattici I nomi delle piante Memory fauna Puzzle Ca Rudunda Puzzle stambecco Ricorda animali Scopri le carte sugli animali Scopri le carte sulle piante Ordina gli animali Tris fauna flora Trova animali Rete Natura 2000 Giochi didattici

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/giochi.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - IT2040026
    IT2040026 Flora fauna e habitat Fruizione SIC Piano di gestione gli altri siti del parco Rete Natura 2000 IT2040026 Val Lesina Superficie ha 1183 6 Quota minima m s l m 570 Quota massima m s l m 2511 Quota massima m s l m 2511 Panorama Foto di M Fioroni La Val Lesina è la meta ideale per chi ama il turismo lontano dalle masse è la prima valle che si apre sul versante orobico risalendo la Valtellina una volta lasciate le sponde del lago di Como e si tratta di una zona molto selvaggia L area è dominata dalla mole del monte Legnone 2609 m dalla cui cima nelle giornate limpide è possibile godere di una splendida vista che spazia dalla pianura alle principali vette dell arco alpino centrale Il SIC Val Lesina occupa la parte superiore del bacino del torrente omonimo e si estende per quasi 1 184 ettari al limite occidentale del Parco delle Orobie Valtellinesi entro cui è quasi completamente contenuto All interno del SIC ricade anche una quota rilevante della Foresta della Val Lesina di proprietà della Regione Lombardia e gestita da ERSAF La mancanza di strade carrozzabili insieme alla mancanza di insediamenti umani

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/IT2040026/index.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - IT2040027
    parco Rete Natura 2000 IT2040027 Valle del Bitto di Gerola Produzione del Bitto in un caléc Foto di V Martegani Lago del Culino Foto di C Tognoni Pendici della Cima della Rosetta Foto di C Tognoni Superficie ha 2458 4 Quota minima m s l m 695 Quota massima m s l m 2491 La Valle del Bitto di Gerola si estende sul versante orobico al di sopra di Morbegno nella bassa Valtellina Nella sua parte più alta già al di fuori dei confini del SIC la valle culmina con il Pizzo dei Tre Signori 2554 m che attualmente segna il confine tra le province di Sondrio Bergamo e Lecco mentre nel passato separava le terre del Ducato di Milano da quelle della Repubblica di Venezia e del Cantone dei Grigioni Della Valle del Bitto di Gerola si dice che è la più bianca d inverno e la più verde d estate per l abbondanza delle precipitazioni Il paesaggio del SIC è caratterizzato da una morfologia aspra che tuttavia la mano dell uomo nel corso dei millenni ha addolcito attraverso la creazione di un alternanza fra aree boscate prati e pascoli mantenuti tenacemente a dispetto delle pendenze e delle asperità

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/IT2040027/index.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - IT2040028
    quasi 3400 ettari di superficie è il secondo per estensione tra quelli gestiti dal Parco Il SIC Valle del Bitto di Albaredo è caratterizzato da un elevata naturalità ed eterogeneità di ambienti con una considerevole ricchezza floristica e faunistica Queste caratteristiche derivano dalla secolare interazione tra l asprezza delle vallate alpine orobiche e la necessità dell uomo di trovare spazi da adibire a colture e pascoli un tipico esempio sono i prati da fieno H 6520 molto inclinati in prossimità dell abitato di Albaredo ancora tenacemente sfalciati a mano poiché solo di rado lavorabili con i mezzi meccanici Accanto ai boschi più naturali quali le laricete H 9420 e le peccete H 9410 non mancano formazioni secondarie quali i castagneti da frutto H 9260 antiche selve castanili utilizzate per la produzione delle castagne Ne deriva un paesaggio vario ed articolato che l Unione Europea vuole contribuire a conservare e far sviluppare sul piano socio economico Molto importante nell ottica della Direttiva Habitat è favorire le attività antropiche tradizionali che hanno creato e mantenuto questa eterogeneità ambientale Allo stesso tempo si reputa possibile anche lo sviluppo di un turismo sostenibile in cui vengano tenute in dovuta considerazione le esigenze di conservazione

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/IT2040028/index.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive

  • Parco delle Orobie Valtellinesi - IT2040029
    Tartano Lago di Porcile Foto di R Signorelli Marmitte dei Giganti Foto di M Amonini Superficie ha 1451 5 Quota minima m s l m 1376 Quota massima m s l m 2542 Il SIC occupa la parte sommitale della Val Tartano e si estende per circa 1450 ettari nel settore centro occidentale del Parco regionale delle Orobie Valtellinesi La Val Tartano sbocca sulla Valtellina a una quota di 700 metri è una tipica valle sospesa posta 500 metri sopra il fondovalle principale Quando la Valtellina era interamente occupata da un enorme ghiacciaio quello tributario della Val Tartano si immetteva a questa quota nel ghiacciaio principale Nel complesso il territorio è molto impervio e questa verticalità del paesaggio caratterizza anche i coltivi in corrispondenza dei prati a sfalcio di Sponda per esempio i due versanti si fronteggiano vicinissimi separati solo dal fiume Il paesaggio diviene meno aspro nella parte intermedia ed alta della valle dove si trovano dei terrazzi quasi pianeggianti in corrispondenza dei circhi glaciali della Val Budria dell alta Val di Lemma e in particolare dell ampia zona dei laghi del Porcile in alta Val Lunga L azione delle acque correnti rapide ed impetuose ha modellato il profilo

    Original URL path: http://www.parcorobievalt.com/rete_natura_2000/IT2040029/index.php (2016-02-13)
    Open archived version from archive



  •